SVR022 - Ammazzacaffè

by La Macabra Moka

/
  • Streaming + Download

    Includes high-quality download in MP3, FLAC and more. Paying supporters also get unlimited streaming via the free Bandcamp app.

      name your price

     

1.
2.
3.
02:18
4.
5.
05:04
6.
04:23
7.
03:08
8.
9.

about

Prodotto in collaborazione con Scatti Vorticosi Records, Tanto di Cappello Records e Vollmer Industries.

Registrato, mixato e masterizzato al Mam Recording Studio da Riccardo Parravicini tra gennaio e febbraio 2014.

Musica e testi di La Macabra Moka.

Artwork di Alberto Cornero e Simone Quaranta.

lamacabramoka.altervista.org

www.scattivorticosi.com
www.tadcarecords.org
fb.com/vollmerindustries

credits

released April 2, 2014

SVR022

tags

license

all rights reserved

about

Scatti Vorticosi Records Turin, Italy

La Scatti Vorticosi Records è una piccola etichetta indipendente a sostegno delle produzioni D.I.Y. Nata nel 2002 dall'unione di due attività, quali la fotografia e l'assistere ai concerti; si è poi concentrata sulla co-produzione di dischi di gruppi che come noi abbracciano l'idea dell'auto produzione! ... more

contact / help

Contact Scatti Vorticosi Records

Streaming and
Download help

Track Name: Economia domenstica
Sosteneva il nostro caro Pereira
Di ripulire tutti i nostri reati
Con la strana perversione neodomestica

Se e come quando io mi dedico all'ozio
Per lucidare potrei andare ad orecchio
Se poi per caso ti incontrassi da vecchio
Ti pulirei come facevo a Orazio

Ventisei: la collezione dei miei moci Vileda
Se ci stai puliamo tutto con estrema ossessione

Se trovo pace nell'economia domestica
Immagina dovessi fare dello yoga
Se trovo pace nella pura matematica
Immagina dovessi fare cruciverba
Se trovo pace nello studio della storia
Immagina dovessi far filosofia
Se trova pace sulla croce psicologica
Immagina dovessi fare..
Terapie di buona qualità
Terapie in fase logica
Terapie di coppia, di fatto, di gruppo
Bizzarrie, di tutto

E siamo sempre soli
E siamo sempre Co.Co.Co
Track Name: Biancaneve e i 7/4
Un giorno a scuola mi dissero
Il rock è morto per colpa di Morrison
Abbandonai la disciplina acustica
Hey Boys, erano i giorni del botto dei Chemical
E di sballare venne pure voglia a noi

Biancaneve

Un'altra volta mi dissero
Il jazz è nato su metrica svizzera
Mi dissi quel paese lo raggiungerò
Hey Girls, sono tornati quei giorni dei Chemical
Mi sento perso come in università

Biancaneve
Sette quarti

La pazienza è terminata
Non ne ho
Oggi qui è tutto finito
Io lascerò
I tempi dove arrivi tu
Non li ho
Le condizioni
Fuori di me
Sono incerte e attonite
E allora corri anche con me
Sul semovente degli stupidi, ora
Poi lasciami saltare su
Qui promette solido
Un contratto statico
Track Name: Ignoranza
Mi ricordo quando l'ultima volta mi allontanai
Dai miei giudizi irreversibili
Poi feci finta di non replicare e me ne andai
Nel sottosuolo degli ignobili

Non faccio proprio altro che ripetermi solo perché?

Non parlo con la biomeccanica
Capisco solo l'astrofisica

Oggi mi ricordo il nuovo onirico modo di dipingere
Oggi addirittura mi gonfio, mi limito, lo faccio per non fingere

Siamo irrisolti nel sogno dell'arte di rivivere
Siamo travolti nel ghigno nell'apice di ridere
Contrabbandieri nascosti nell'arte di redimere
Contrabbandieri ortodossi nell'apice del fottere

Mi tocca sempre e solo fingere
Track Name: L'ultimo di noi
Chi finge paranoia
Affligge quelli che
Lottando per la gloria
Distruggono cliché

Disastri se ne sono avverati
Così come pensavano in molti
Disastri come il povero Monti, eloquente.
Rinascere nei casi isolati
Significa convivere in pochi
Ridurre le persone normali in precari

Chi finge paranoia
Affligge quelli che
Lottando per la gloria
Distruggono cliché

Se anche noi ci imbarcassimo
Tutto il peso altamente dannoso
Non sarebbe così innaturale
Destinarlo al più sacro tritolo
Cospicua è la mancia invecchiata
Nei nuovi circuiti d'usura
Sappiamo che cosa perdiamo
Ma non di chi avere paura

Positivo a ogni modo
Track Name: Fibonacci
Contemplando il silenzio nel vuoto
Si innescano i cosmi dell'imbrunire
Le illusioni non sembrano nient'altro che complici
Guasto di crisi retoriche
Ora lo cambio il mio circolo
Vivrò solo più di autenticità

Sorpassati i miei tempi dannati
Rivolgo me stesso alla nuova sorte
E comincio a pregare con ritmi drammatici
Derubato di altre alternative
Mi arrendo aspettando il momento più giusto
A quel punto comprenderò il vero perché

Io di me romperò gli schemi

Comprimendo gli ignari assassini
Rinnovo me stesso a un nuovo sguardo
E abbandono il mio tipico ruolo da vittima
Conseguente al mio stato innovato
Ritrovo energie per risalire
É un idillio che gli altri non possono comprendere

Derubati di altre alternative
Si apprestano a dare il giudizio più giusto
Non importa a quel punto mi allontanerò
Rinnovato di altre alternative
Abbatto con forza il momento sbagliato
Ora posso gioire non chiedere perché

Io ho bisogno di un giorno più triste
Tu hai bisogno di un giorno felice
Track Name: Manrovescio
Nonostante i malinconici incontri
Non intendo sprofondare nell'abisso emotivo
Ricondurrebbe a perversioni totalmente sterili
Subire accuse dal mio male minore
Costituisce nell'istante nuove forme di limiti
Per ricadere nell'empirica storia comica
Non sia mai che all'improvviso arrivi il solito strazio
Non sia mai che bruci in corsa il mio unico spazio

Nell'inconsistenza mi sentivo un genio

Ma porca paletta porca
Se cedo due passi di dignità
Nel nome di dio e della sertralina
Si prendono gioco di me

Indelicato sulle spinte emotive
Corrispondo la tua posta col mio timido esempio
E rendo tutto quanto inconsapevolmente sterile
Rinnegato dal mio solito stento
Riconduco le passioni su binari più autentici
E poi mi dedico con super devozione all'enfasi
Manrovescio il mio entusiasmo cresce esponenzialmente
Commissario lo so che crede che sia insano di mente

Nell'inconsistenza mi sentivo un genio
Track Name: Iconoclasta
Hey gente, questo pezzo narra della mia pre-adolescenza
Quando per mia fortuna o sfortuna
non sapevo neanche come diavolo ero girato

Eravamo ragazzini stolti sotto predica
Ogni giorno sprecavamo tempo alla Play
Mentre gli altri ricercavano spirito giovane
Noi si usciva solo per l'atto vandalico

Io? No. Tu?

C'era un obeso che mi derideva
D'oro si pettinò, l'innovatore

Hey tu, hai mai pensato di essere nato dalla parte sbagliata
E per qualche motivo costretto a combattere
Per startene pacificamente dall'altra

Le infamie di lei le benedirò
Lo so, la guardo, l'afferro
Io valuterei di fare di lui
Non so, un credo, un falso
Track Name: L'eterno ritorno dell'uguale
Poi ricado nei tempi più cupi
Quasi fosse una storia di logica
Il silenzio che giace qui intorno
Trova strada nel vuoto dei vecchi eroi
Bentornata solitudine
Io che mi stavo già preoccupando
È tornata insostenibile
Saranno gli anni
Di quelli tosti
Vedremo i pianti degli eroi

Rivivendo gli errori passati
Ci si chiede come ti ricapiterà
Poni al saggio questioni domate
Dal ritardo dei compiti dati a noi
Ricomincia l'indefinibile
Io che mi stavo già preoccupando
Ritornelli indecifrabili
Saranno gli anni
Di quelli tosti
Se non ti arrangi cazzi tuoi

Sta piovendo da dodici mesi
L'aria dentro mi ha invaso di passività
Tu rimani incantata a guardare
Non ti accorgi che affondi se stai con me
Bentornata solitudine
Io che mi stavo già preoccupando
È tornata inesorabile
Saranno gli anni
Di quelli tesi
Se io non cambio cazzi miei
Track Name: Discesa agli inferi
Scopri le carte dei tuoi volti nuovi
Le facce sdegnate di chi
Conosceva il ventennio
I miei compagni non sono più sordi
E sono pezzi di pane ma stanchi
Non puoi fare come vuoi

Io non so cosa vuoi colorare
C'è la crisi delle idee
Non c'è uno che abbia detto
Vediamola come a New York
Sarà un'opportunità

Troppi lamenti concisi nel nulla
Riducono la forza di chi
Aguzzava l'ingenio
I miei nemici non sono mai sordi
Nutrono questi lamenti mai stanchi
Ci sono dietro anche i tuoi

Io non so cosa vuoi colorare
C'è la crisi delle idee
Non c'è uno che abbia detto
Vediamola come a New York
Sarà un'opportunità

Menti mal confezionate
Come fossero su ebay
Divertite affezionate
All'opera di falsità
Schiave con gli ausilii tuoi